La donazione samaritana: cos'è e come avviene

Per donatore “samaritano” si intende un donatore vivente di rene che offre l'organo alla collettività e non ad uno specifico ricevente senza alcun tipo di remunerazione o contraccambio.La donazione samaritana è considerata un atto supererogatorio (apprezzabile dal punto di vista etico) ma non preteso sul piano morale e/o  giuridico. La  decisione  di  donare  un  rene  alla  collettività  deve  essere  libera,  gratuita  e  informata. La donazione cosiddetta “samaritana” è ammessa solo per il rene. Data  la  specificità  di  questo  tipo  di donazione, non  può  considerarsi  sostitutiva  alla  donazione  di  rene da vivente “standard” e a quella da cadavere.

La donazione samaritana è attualmente ammessa in Paesi europei, quali la Spagna, l’Olanda e il Regno Unito, e negli Stati Uniti.

 

Come avviene la donazione samaritana: l'iter da seguire

 

Nel caso di via libera definitivo da parte del centro Nazionale Trapianti, il CRT e il centro trapianti coinvolti seguiranno le procedure previste per il protocollo di donazione di rene in modalità “cross over”. La sede del prelievo del rene messo a disposizione dal samaritano sarà concordato tra il centro trapianti del ricevente e quello a cui si è rivolto il donatore. Se necessario, e sempre nella piena garanzia dell’anonimato, al donatore  samaritano  può  essere  chiesto  di  eseguire  il  prelievo  presso  il  centro  trapianti  del  ricevente. Il donatore samaritano rientrerà, come avviene in caso di donazione di rene da vivente “standard”, nei programmi di follow-up.